Chiesa dell’Immacolata Concezione della Vergine – Longarone (Bolzano)
La città di Longarone è nota per il triste episodio della Tragedia del Vajont verificatosi nell’ottobre del 1963, sciagura che distrusse gran parte del paese.

Veduta di Rocca Pietore
Troviamo il Santuario di Santa Maria delle Grazie a metà strada tra i paesini di Alleghe e Caprile in località Santa Maria della Grazie nel comune di Rocca Pietore.
La città di Longarone è nota per il triste episodio della Tragedia del Vajont verificatosi nell’ottobre del 1963, sciagura che distrusse gran parte del paese.
Adiacente al convento di S. Abbondio a Cremona, sorge il santuario dedicato a Nostra Signora di Loreto. Fu eretto nel 1624, per volere del conte Giovanni Pietro Ala, di ritorno da Loreto in totale devozione verso la Madonna Nera Lauretana.
Il complesso architettonico del Santuario e Convento dei Santi Martiri Vittore e Corona lo troviamo collocato sullo sperone di roccia del Monte Miesna, i due santi erano i protettori dell’antica città e diocesi di Feltre.
Il Duomo di Cremona, intitolato a Santa Maria Assunta, sorge maestoso su Piazza del Comune, di fronte al Palazzo Comunale.
Edificato agli inizi del XII secolo è uno dei più illustri ed eccellenti esempi di architettura artistica religiosa del Nord Italia.
Caltagirone è posta su un colle affacciata sulla valle del torrente omonimo. Il nome deriva dall’arabo Qalat-Jerun ovvero “castello dei sepolcreti” a causa delle necropoli che caratterizzano questi luoghi.
All’interno del Duomo di Siena di particolare interesse troviamo sul transetto destro la Cappella Chigi o della Madonna del Voto. A pianta circolare essa fu eseguita in particolare per il Papa Alessandro VII ad opera dell’artista Gian Lorenzo Bernini, al quale inoltre sono attribuite due statue ai lati della porta principale (Maddalena e San Girolamo).
Il Monastero fu costruito nel 17 Gennaio del 1633 grazie all’opera di Madre Margherita Guerra e al disegno del Vittone, vi fu poi annesso un Educandato.
Il monastero di Santa Chiara è stato fondato nell’anno del 1870 grazie alle Monache di Carginano di Torino, che si sono trasferite per causa delle soppressioni del Regno d’Italia; nel 1981 il Monastero du restaurato ed ampliato.
Caltagirone è posta su un colle affacciata sulla valle del torrente omonimo. Il nome deriva dall’arabo Qalat – Jerun ovvero “castello dei sepolcreti” a causa delle necropoli che caratterizzano questi luoghi.
Adrano è una cittadina di 36.526 abitanti nella provincia di Catania nella zona del Parco dell’Etna. Essa si estende sulle pendici sud-occidentali dell’etna.
Il Santuario è dedicato a S.Chiara, fedele discepola di S.Francesco, fondatrice della Clarisse. S.Chiara, nata nel 1194 e morta il 12 agosto 1253, sulle orme di S.Francesco nel 1212 abbandonò la casa assieme alla sorella Agnese
Troviamo Pianello Val Tidone nella confluenza dei torrenti Tidone e Chiarone, Pianello fu sempre abitato dall’età del Ferro e del Bronzo, l’età romana, l’alto e il basso Medioevo.
Troviamo Savignano Sul Panaro in posizione sud-est rispetto al bacino alluvionale della pianura Padana: i confini cono a nord con S.Cesario sul Panaro, a ovest con i comuni di Bozzano e Monteveglio, a sud con i comuni di Castello di Serravalle e Guiglia, sulla parte occidentale i confini sono invece delimitati dal corso del fiume Panaro, Vignola e Spilamberto.
A Dovera in provincia di Cremona sorge il santuario Madonna del Pilastrello composto da due edifici. Il primo è il santuario maggiore, detto anche Chiesa dei Santoni. Il secondo, è il cosiddetto Santuarietto o cappella minore.
Un bel quadro della Madonna col Bambino sovrasta la chiesa di Santa Maria della Purità. Proprio questa icona di Maria, si confidò con la veneranda Madre Serafina di Dio intorno alla seconda metà del 1600. Le parole che la Vergine pronunciò (“Ecce Puritas Mea”), vennero poi prese come denominazione ufficiale per il santuario che a tutt’oggi è chiamato Santa Maria della Purità.
In provincia di Modena troviamo Pievepelago, un comune di 2276 abitanti, esso fa parte della comunità montana del Frignano.Il paese si trova sulle rive del torrente Scoltenna nella valle del Pelago nei pressi del Monte Giovo e del Monte Rondinaio.
La chiesa madre dedicata alla Patrona del paese è l’edificio sicuramente più importante della città. La sua costruzione inizia nel 1731 si protrasse per lunghi anni anche a causa di numerosi terremoti che la resero inagibile.
Il luogo era anticamente una semplice grotta scavata nella roccia, dove durante la persecuzione i cristiani si rifugiavano per adorare Dio di nascosto. Nel corso del 500 il primo vesco vo di Siracusa incaricò vari artisti di propagare con pitture murali la devozione verso la Madonna.