21 - 07 - 2017

Assegni di Ricerca e Borse Lavoro



LogoProvinciaBen 160 diplomati e laureati del territorio provinciale potranno usufruire di “Borse di studio per esperienze lavorative” e “Assegni per progetti di ricerca” all’interno delle imprese, grazie all’iniziativa della Provincia con il contributo del Fondo sociale europeo. Come lo scorso anno, il progetto consente anche ai diplomati di partecipare al bando per “Borse di studio per esperienze lavorative” (in precedenza destinato solo ai laureati) e prevede un apposito bando riservato ai soggetti svantaggiati. Obiettivo dell’iniziativa, che consentirà ai giovani di percepire assegni mensili (lo stanziamento complessivo del Fondo sociale europeo è di oltre un milione di euro) è quello di favorire un legame sempre più stretto tra l’Università, il mondo della formazione e il sistema produttivo provinciale. I progetti dovranno essere infatti legati all’innovazione tecnologica, di processo, di prodotto o organizzativa delle imprese e potranno essere svolti anche in associazioni e organizzazioni senza fini di lucro (sono esclusi gli studi professionali e gli enti pubblici). Dal 2001 ad oggi il progetto, portato avanti dall’assessorato alla Formazione e Lavoro, ha inserito nelle imprese più di 800 borsisti, il 73% dei quali, secondo verifiche effettuate, ha potuto trasformare quest’esperienza in lavoro stabile nelle stesse aziende o in altre del settore.

Ma vediamo i bandi di quest’anno, tutti con scadenza 27 febbraio 2009. Il primo, “Borse di studio per esperienze lavorative”, è rivolto a diplomati/e, disoccupati o inoccupati, e consente di presentare progetti da svolgere presso imprese, associazioni o organizzazioni senza fini di lucro con sede operativa nel territorio provinciale (esclusi studi professionali ed enti pubblici). E’ previsto l’inserimento di 80 borsisti, ognuno dei quali percepirà 650 euro al mese (lordi) per un periodo di 6 mesi effettivi. Il secondo bando, “Borse di studio per esperienze lavorative (inclusione sociale)”, ha lo scopo di migliorare l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati con diploma, disoccupati o inoccupati, per combattere ogni forma di discriminazione nel mercato del lavoro (previste 25 borse con importo di 650 euro lordi al mese per 6 mesi).

Il terzo bando, “Assegni per progetti di ricerca”, è rivolto esclusivamente a laureati/e, disoccupati o inoccupati e privilegerà i progetti incentrati nei settori della meccanica, del tessile, della lavorazione del legno/arredamento e della cantieristica navale. Previsti 55 assegni di ricerca di 750 euro mensili lordi ciascuno, per 12 mesi effettivi.

Un nucleo di valutazione esaminerà i progetti, assegnando punteggi sulla base degli indicatori previsti nei bandi.

Info: www.provincialavoro.it, oppure tel. 0721/359935 o Centri per l’Impiego di Pesaro (tel. 0721/372800), Urbino (tel. 0722/373180) e Fano (0721/818470)

Lascia un commento...