26 - 03 - 2017

Santuario del Santissimo Crocifisso – Longiano (Forlì-Cesena)



Longiano in provincia di Forlì-Cesena è un comune con meno di cinquemila e seicento abitanti è vicino ai confini riminesi, il santo patrono è S. Cristoforo e viene celebrato il 26 Luglio.

E’ possibile visitare il Teatro Petrella, l’Oratorio di San Giuseppe e il Santuario del SS. Crocifisso.

Santuario del Santissimo Crocifisso

All’interno del convento dei frati minori conventuali è custodita un’immagine miracolosa, che è una preziosa croce dipinta su tela nel XIII secolo e rappresenta una Crocifissione della scuola giuntesca.

Prima dell’attuale chiesa esisteva una struttura in stile gotico del 1300 della scuola riminese che per motivi di cedimento del terreno fu demolita nel 1755 e poi ricostruita nove anni dopo diventando l’attuale Santuario del Crocifisso di Longiano.

La struttura della chiesa è stata costruita in stile neoclassico dal progetto dell’architetto del luogo Pietro Borboni.

Nel 1828 il Papa Leone XII consacrò la chiesa in santuario

 

Commenti

4 commenti in “Santuario del Santissimo Crocifisso – Longiano (Forlì-Cesena)”
  1. marika scrive:

    carissimi, è possibile aVERE UN COLLOQUIO CON UN FRATE PADRE SPIRITUALE?

  2. manuela scrive:

    DI SOLITO NEL MESE DI LUGLIO I FRATI ORGANIZZANO UNO SPETTACOLO IN PIAZZA,CON MUSICAL -( in questa occasione io ho visto Chiara di Dio oppure Il musical di Madre Teresa ) CONTINUA QUESTA BELLA TRADIZIONE ? SE SI’ QUANDO AVVIENE ? E QUEST’ANNO SE LA FANNO, COSA CI SARA’ ?

  3. zingo scrive:

    Grazie Mauro delle precisazioni, abbiamo aggiornato tutto quello che era possibile secondo le tue indicazioni, per la foto se ci vuoi mandare tu una foto più recente saremmo lieti di pubblicarla.
    Francesco

  4. Mauro Silva scrive:

    La didascalia del Santuario del Santissimo Crocifisso contiene alcuni errori: Il convento è dei Frati Minori Conventuali (non dei frati minori). Il SS. Crocifisso non è il patrono del paese. L’immagine miracolosa è un Crocifisso non di Scipione Sacco (autore del 500) ma attribuibile alla scuola giuntesca.
    Da alcuni anni il Crocifisso restaurato non ha più quel piedistallo e i raggi circostanti, per cui l’immagine non è aggiornata.

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