20 - 10 - 2017

Santuario della Madonna della Neve – Cucciago (Como)



Santuario Madonna della Neve-Cucciago

Santuario Madonna della Neve - Cucciago

Il Santuario della Madonna della Neve è il simbolo distintivo di Cucciago, piccolo paese in provincia di Como. Fu iniziato nel 1733, ma sicuramente ha un’origine antica, essendo stato costruito su una chiesa preesistente.
Intorno all’anno 1000 esisteva la chiesa di San Vincenzo, un edificio preromanico, fatto con pietre non squadrate di origine locale, con una struttura architettonica semplice, con un’unica navata e l’abside semicircolare; a fianco il campanile, in stile romanico, rialzato più di una volta nel corso degli anni. Successivamente l’edificio fu ampliato, vi si aggiunse una navata, il muro che la separava dall’altra fu aperto con 2 archi e l’intera struttura venne intitolata a Santo Stefano. Alla chiesa che già esisteva si era affiancata un’altra, uguale e speculare e insieme formavano un unico organismo di culto, con le due absidi affiancate e gli altari dedicati uno a San Vincenzo e l’altro a Santo Stefano.
Nella facciata le quattro lesene e le due nicchie fungono da ornamento per le statue, il portale è dotati di un’ampia architrave ed una grande lunetta.
Durante il XVII secolo altri lavori di ampliamento sono resi necessari dal crescente numero di pellegrini che si recano al Santuario e viene realizzata una nuova abside a sud, in particolare accorrono ad adorare la sacra immagine della Madonna della Neve, affresco del tardo ‘400, raffigurante la Vergine in trono tra Sant’Antonio Abate e Sant’Agata.
Nel 1733 inizia quindi la costruzione del Santuario, perché la chiesa preesistente non è più sufficiente per contenere tanti fedeli. Viene costruita mantenendo una parte della chiesetta più antica.
Opere di restauro si sono susseguite anche negli ultimi anni, con l’intento di riportare alla luce l’antica struttura della chiesa, simbolo dell’antichità della fede cristiana in queste zone.
Il 5 agosto si festeggia la Madonna della Neve con solenni celebrazioni.

Lascia un commento...