21 - 07 - 2017

Santuario della Madonna di Raveo – Raveo (Udine)



Santuario della Madonna di Raveo

Santuario della Madonna di Raveo

Raveo è un piccolo comune di quasi 500 abitanti in provincia di Udine.
Come molti Santuari mariani, il Santuario della Madonna di Raveo, è sorto a seguito di un’apparizione della Madonna verificatosi nel 1619 proprio in questo luogo. La devozione della popolazione si adoperò subito per costruire una chiesa, dedicata alla Maternità di Maria. La sua costruzione si deve principalmente ad un benefattore della cittadina ed è situato lungo un antica via ciottolata che unisce Raveo a Valdie, Luvieis e Pani, in un luogo di sosta dove i pellegrini trovano riposo e ristoro.
Il campanile del Santuario si trova incorporato nel presbiterio, con la cuspide piramidale, ricoperto di tegole e coppi.
Un bel portico aperto sormontato dal tetto a padiglione, coperto di embrici e parapetto con pilastri di sostegno.
All’interno, ad aula ottagonale, il presbiterio rettangolare appartiene alla preesistente chiesa dedicata alla Maternità di Maria e conduce alla piccola cappella sulla destra.
Da ammirare i due altari con due pale dipinte custodite all’interno di grandi cornici intagliate, poi anche un paliotto e due coppie di angeli che reggono la lampada.
L’altare maggiore, intagliato e riccamente decorato, è presumibilmente opera dello scultore Girolamo Comuzzo e risale al 1623; custodisce tre tele: la Madonna con Bambino, risalente al 1706, posta al centro, mentre ai lati troviamo San Giuseppe e Santa Lucia, opera del 1623, di Bernardino Grando.
Girolamo Comuzzo è l’autore anche di altri due opere, l’Annunciazione e la Natività, racchiuse in belle cornici intagliate e risalenti al 1646 e dell’altare di San Francesco del 1658. Sotto l’altare il paliotto, eseguito successivamente, ospita la tela della Madonna del Carmine.
Numerosi gli ex-voto raccolti nel Santuario, risalenti ad ogni epoca, il più antico risale al 1621 e fu voluto da Mastro Juan Gonan De Pesarrs, come ringraziamento alla Madonna.
Sempre all’interno del Santuario hanno trovato sepoltura frate Odorico Bonano di Raveo, il fondatore del vicino Ex Romitorio francescano di Monte Castellano ed altri frati.
Nei secoli scorsi il Santuario divenne molto popolare, moltissimi i pellegrini che vi accorrevano da ogni luogo, per il tramandarsi di fatti miracolosi, legati alla resurrezione di alcuni bambini non battezzati.

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