23 - 01 - 2017

Santuario Santa Maria di Piedigrotta – Napoli



L’importanza di questa popolarissima chiesa è dovuta alla sua antichissima storia, che risale al cristianesimo. La Basilica di Santa Maria di Piedigrotta, dedicata alla Natività di Maria, venne eretta a partire dal 1352 e terminata nel 1353, sul sito di una precedente piccola cappella dedicata all’Annunciazione.

In origine l’entrata principale della chiesa era dove oggi è situato l’altare maggiore, nel 1506 furono intrapresi lavori di restauro e l’entrata fu spostata sulla facciata rivolta verso la città.

La leggenda vuole che l’8 settembre 1356, la Vergine apparve in sogno a tre persone contemporaneamente: chiedendo loro di costruirLe un tempio ai piedi dell’antica grotta in onore di Dio e suo. Si vuole ancora che proprio durante gli scavi per l’erezione di tale tempio venisse ritrovata la statua della Madre di Dio che ancor oggi veneriamo.

L’interno della chiesa fu rimaneggiato tra il 1809 ed il 1824 e l’attuale facciata, del 1853, fu realizzata da Enrico Alvino. E’ a croce latina, ma capovolta; ad unica navata, ha una cupola graziosa decorata agli inizi del 1900.

Gli affreschi della volta sono di Giacinto Gigante. Sull’altare maggiore vi è la Statua lignea della Madonna di Piedigrotta (artista ignoto di scuola senese), scolpita, tra il 1320-1330. Nell’abside vi è un coro ligneo cinquecentesco.

Tra i dipinti situati nelle varie cappelle ricordiamo lo Sposalizio della Vergine, di Paolo Domenico Finoglia e la tavola raffigurante La Pietà del XIV secolo, di artista ignoto chiamato “Maestro della Pietà di Piedigrotta”.

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