Santuario Santa Liberata – Cerreto Guidi (Firenze)



Sorse nel Trecento intorno a un affresco dedicato a “Santa Liberata”. Il santuario conserva anche un altro affresco, rappresentante la “Madonna delle Grazie tra i Santi Giovanni Battista e Leonardo”, della fine del sec. XIV.

La facciata e il campanile, danneggiati dall’ ultima guerra, sono stati rifatti nel 1951 in forma diversa dalla precedente.

Nel Seicento furono realizzate varie ristrutturazioni (porticato, sagrestia, presbiterio) e la sistemazione dell’affresco di Santa Liberata, coperto da una tela con “Santa Faustina e San Pietro”.

Nel 1798 assunse l’aspetto attuale con la creazione di due cappelle, di cui una dedicata a Santa Liberata con decorazioni pittoriche di Antonio Fedi.

Nell’Ottocento fu sistemato il soffitto ligneo, e fu rifatto il campanile. I festeggiamenti di santa Liberata hanno luogo il 18 gennaio, festa canonica, e la prima domenica di settembre, festa tradizionale, con grande concorso di fedeli che nel tempo hanno mostrato una costante devozione alla santa cui sono stati attribuiti eventi prodigiosi.

Strutture per il turismo religioso nella provincia di Firenze



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