24 - 01 - 2017

Santuario Nostra Signora della Guardia – Varazze (Savona)



Per raggiungere il Santuario Nostra Signora della Guardia di Varazze si percorre una mulattiera privata di circa tre km.

L’intero complesso di edifici è formato da una chiesa con campanile , un’unita abitativa unita al presbiterio e una piccola cappella votiva adiacente la chiesa. La chiesa è formata da un’unica navata con volta a botte a sesto ribassato e presbiterio quadrato.

L’interno, privo di decorazioni pittoriche, ha un altare in pietra e dietro di esso, in una nicchia del muro, è conservata la statua in gesso di Nostra Signora della Guardia. All’interno è conservata anche una seconda statua simile in legno.

Dietro la chiesa sorge una cappella dotata di un piccolo altare e di una volta a botte dipinta, dedicata a Nostra Signora della Guardia. Su di una lapide posta nel sagrato, è riportata la data del 1929 , mentre nel muro posteriore è inglobata la targa che ricorda come nel 1861 fosse stato eretto su quel luogo un pilone dedicato alla Madonna.

Il 29 agosto viene festeggiata la Madonna con una festa popolare.

Commenti

2 commenti in “Santuario Nostra Signora della Guardia – Varazze (Savona)”
  1. zingo scrive:

    Grazei Gino, questa poesia è bellissima

  2. Gino scrive:

    LODE ALLA MADONNA DELLA GUARDIA

    1- Ravviviamo in noi la fede
    o fratelli miei diletti
    se vogliamo esser protetti
    dalla Madre del Signor.

    2- Nel novecento e cinque
    il quattordici di maggio
    sistemando quel passaggio
    li si stava a lavorar.

    3- Esisteva in questo muro
    una nicchia devastata
    e così all’impensata
    il Signor Tito prese a dir:

    4- Se voi fate riparare
    questa nicchia disadorna
    io compro la Madonna
    che vi voglio regalar.

    5- La Madonna della Guardia
    qui poniamo in venerazione
    che sarà la protezione
    al vicinato che sta quì.

    6- Passate appena poche ore
    da un parlare così pio
    che la Gran Madre di Dio
    ci ha elargito un suo favor.

    7- Una carica lezzuosa
    a braccia d’uomini tirata
    un momento l’han fermata
    per gli amici salutar.

    8- Preso un poco di riposo
    la fune a terra in parte stava
    nell’alzarsi ella inciampava
    un ragazzetto lì vicin.

    9- Partì essa e all’impensata
    avvolgendo sotto il figlio
    e sotto il peso in quel periglio
    la Madonna lo salvò.

    10- Diè l’arme il signor Tito
    e d’un attimo è fermata
    e da forti braccia alzata
    per la vittima levar.

    11- Preso il ragazzo fra le braccia
    senza un lamento venne alzato
    in quello stato disperato
    sano e salvo si trovò.

    12- Passato l’ansia e il gran timore
    venne il gaudio e l’allegria
    canterellando per la via
    a la scuola se ne andò.

    13- Ad un caso così strano
    riconosciuto dai presenti
    a maraviglia dei parenti
    ringraziavano il Signor.

    14- Del discorso del mattino
    si adempie la promessa
    la Madonna quì vien messa
    per la nostra protezione

    15- Da quell’anno alla sua festa
    il vicinato si raduna
    quando già la notte è bruna
    le sue lodi quì a cantar.

    16- Le famiglie dei dintorni
    se ne vengon a schiere a schiere
    unendo assieme le preghiere
    alla Madre di Gesù.

    17- Ora tutti vanno a gara
    ad offrire fiori e lumicini
    tanto i grandi che i piccini
    la sua festa voglian far.

    18- E la Vergine del cielo
    che gradisce questo omaggio
    ci assisterà al passaggio
    che d’in terra si va in ciel.

    19- In Paradiso tutti insieme
    canteremo Ave Maria
    e con i Santi in compagnia
    nelle gioie di lassù.

    (antica poesia – autore anonimo)

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