28 - 07 - 2017

Santuario Madonna del Colletto – Roletto (Torino)



Santuario Madonna del CollettoRoletto piccolo comune piemontese nella provincia di Torino con poco più di duemila e settecento abitanti, il santo patrono è San Donato e viene celebrato il 7 Agosto.

La costruzione della chiesa dedicata alla Beata Vergine del Colletto inizio il 6 novembre del 1493 grazie al Maestro dei Carmelitani di Asti e a Francesco Savoia, signore della contea di Frosssasco.

Prima della costruzione nuova esisteva già un convento con una cappella e quindi una parte della struttura interna fu tenuta anche nella nuova.

L’opera di costruzione del Santuario finì nell’aprile del 1534, la struttura era impostata da una luminosa pianta rettangolare con semplici giochi di volte a crocera, l’impianto originario è di epoca rinascimentale e viene testimoniata dalla presenza della statua di Manfredo Solaro e da importanti affreschi restaurati qualche anno fa.

La chiesa fu ristrutturata diverse volte portandola in una veste barocca, alle pareti sono presenti diverse decorazioni e ancora ci sono diverse opere di restauro per molti altri affreschi presenti all’interno della chiesa.

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Commenti

5 commenti in “Santuario Madonna del Colletto – Roletto (Torino)”
  1. zingo scrive:

    Grazie Marco per il tuo prezioso contributo

  2. marco scrive:

    Nell’anno 1493 il Cardinale Domenico Della Torre concede la licenza ai Frati Carmelitani di costruire un monastero al Colletto dove la devozione alla Beata Vergine Maria veniva già celebrata in una antica “cappellotta” impreziosita da un’immagine miracolosa risalente ai primordi del 1300.
    Il rogito notarile Napione dei Napioni sottoscritto nel 1506 da Don Vinca, prevosto di Roletto, autorizza il Padre Carmelitano Agostino Crateri da Santa Fè ad edificare un più grande monastero. I lavori di ampliamento terminati nel 1525 consentono la consacrazione del santuario il 22 Aprile del 1534 e l’inizio di una fervida devozione alla Vergine del Monte Carmelo.
    Tre secoli vivono questi Frati Carmelitani su questo ridente colle , tre secoli di pace e di bene, tre secoli di lavoro nei quali umili pinerolesi e nobili pellegrini a volte provenienti anche da luoghi lontani salgono al Colletto per attingere saggezza e consigli da quei monaci devoti alla Madonna dispensatrice di grazie e benedizioni.
    Tre secoli di vita pacifica in mezzo a guerre e rovine. Il monastero del Colletto ha sempre goduto di immunità ecclesiastica restando una delle poche zone neutrali e diplomatiche.
    Vi trovarono rifugio i perseguitati dalla giustizia, ottenendo asilo ed accoglienza nel convento.
    Negli avvicendamenti politici di quegli anni per ben tre volte la dominazione francese prese potere ed il santuario venne denominato “Notre Dame del Collet”. Fu sempre risparmiato dalle tragedie: nel 1630 a pochi passi fu assaltato e completamente distrutto il Castello di Belriguardo sul poggio di Monte Oliveto, dove Don Giovanni Bosco volle edificare l’attuale seminario Salesiano, e nel 1693 venne assaltato ed annientato il vicino Forte di Santa Brigida.
    Dopo circa tre secoli, nel 1797 il 6 di Ottobre, il Convento Carmelitano in seguito al regio editto venne soppresso dando inizio ad una lenta decadenza del già celebre santuario.

    In questo luogo “ Nostra Signora del Monte Carmelo” continua ad operare ed ad infondere pace, bene, grazie e benedizioni in coloro che sulle tracce dei nostri avi e salgono su questa bella collina a forma e nome di Colletto per invocare la Sua Materna protezione.

    Tratto da :
    – Pagine di Storia pinerolese. M.C. Giordano
    – Storia di Pinerolo e del pinerolese . A. Pittavino

  3. Cinzia scrive:

    E’ una chiesetta stupenda, è un posto molto rilassante e spero che molte persone possano visitarla perchè è speciale infonde tranquillità interiore e spirituale ed è un posto che entra nel cuore.
    Io posso dirlo con certezza in quanto è da quando sono piccola che ci vado ora purtroppo è un pò di tempo che non rieco ad andare e ciò mi rammarica molto perchè è nel mio sangue ed ogni cosa di quel posto mi manca.
    Spero che anche altra gente apprezzi ed impari ad amare questo luogo spirituale come me. Andateci.

  4. zingo scrive:

    Caro Lorenzo, grazie per le precisazioni. Sappiamo che il contributo degli utenti (magari del luogo) per stabilire le esatte informazioni su un santuario sono fondamentali. Aspettiamo con piacere altri tuoi interventi a riguardo

  5. RIVOIRO LORENZO scrive:

    i vs. dati sul colletto sono molto imprecisi: ad es. il luogo non è Frossasco, ma Roletto.La data di fondazione è il 1506. Il 1493 riguarda esclusivamente l’autorizzazione alla fondazione, ed è una data ancora tutta da verificare, ecc.
    La chiesa del Colletto non è più di fatto santuario funzionante…
    Sarebbe interessante sapere dove l’autore delle brevi righe, scritte in una ortografia discutibile, ha trovato le sue fonti.
    Distinti saluti,
    L.Rivoiro

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