23 - 05 - 2017

Santuario di Nostra Signora del Sepolcro – Rezzo (Imperia)



Rezzo - Veduta Panoramica

Rezzo - Veduta Panoramica

Il Santuario si erge su un’altura ad ovest del piccolo paese di Rezzo, in provincia di Imperia. Fu eretto nel 1444 per volere dei capi famiglia di Rezzo, piccolo paese in provincia di Imperia, e dedicato a Maria Bambina; fu concluso nel 1492, quando venne consacrato dal vescovo di Albenga.
Si presenta in stile romanico-gotico, con sulla facciata un bel rosone ricavato da un unico blocco di pietra; al suo interno presenta tre navate, divise tra loro da colonne, alcune delle quali monolitiche, con dei capitelli scolpiti a bugne e a foglie.
Gli archi tra le colonne presentano un lieve sesto acuto e quasi a metà della chiesa si nota una divisione con banconi in pietra lavorata e murata, posizionata per dividere e organizzare le varie confraternite locali. Lungo le pareti laterali lavorate, sono state poste le acquasantiere, semplici ed eleganti. Sicuramente da notare la decorazione ad affresco risalente al XV secolo, opera in parte di un ignoto pittore delle Alpi Marittime, (l’Inferno e i mesi), parte di Pietro Guidi di Ranzo, che prosegue l’opera nel 1515 coprendo la navata destra e parte della controfacciata.
Gli affreschi che narrano due cicli: l’uomo, la vita, la morte e la Redenzione, ha un linguaggio ancora molto legato al Medioevo.
Un trittico votivo rappresentante la Madonna col Bimbo, i Santi Maurizio e Giovanni Battista è invece posto sotto la seconda fascia della parete laterale; proprio di fianco ammiriamo l’apostolo Bartolomeo, al quale era dedicato un altare e un’antica iscrizione sta a ricordare i capifamiglia che nel 1515 commissionarono l’opera.
Un tempo presso l’altare maggiore era conservato un dipinto raffigurante la Vergine col Bambino tra i Santi Giovanni Battista e Martino attribuito dapprima al Cambiaso, poi a Giovanni Battista Castaldi di Triora, che è ora ospitato presso il Municipio di Rezzo.
L’abside è impreziosita da due affreschi che rappresentano il Battesimo di Cristo e l’Adorazione dei Magi, opera probabilmente di allievi del Cambiaso.
Nel ‘600 il presbiterio fu decorato in stile barocco e sopra l’altare maggiore fu inserita la statua in marmo della Madonna col Bambino opera di Filippo Parodi.
All’interno del Santuario è presente una cripta, con l’altare in ardesia, cui si accede dalla navata destra, presso la quale troviamo la statua del Cristo Morto. Per questo motivo il Santuario prende il nome di Santa Maria del Sepolcro, probabilmente perché il fondatore apparteneva all’ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

L’8 settembre di ogni anno la statua di Maria Bambina viene portata in processione dalla chiesa parrocchiale al Santuario e riportata in parrocchia alla fine del ciclo delle festività
Il Santuario è anche sede del convegno triennale che riunisce gli emigrati sparsi nel mondo.

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Fu eretto nel 1444 per volere dei capi famiglia di Rezzo, piccolo paese in provincia di Imperia, e dedicato a Maria Bambina; fu concluso nel 1492,

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