26 - 07 - 2017

Basilica San Paolo fuori le mura – Roma



Facciata San Paolo fuori le mura

Facciata San Paolo fuori le mura

La Basilica di San Paolo fuori le mura in Roma è una delle Basiliche più importanti della capitale italiana e non solo. Direi proprio che è una delle basiliche più importanti al mondo.

Di grande portata storica e religiosa, la basilica di San Paolo fuori le mura custodisce le spoglie dell’Apostolo Paolo, Colui che conobbe Gesù solamente in rivelazione e dopo che Egli già era risorto. “Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?”.

Paolo, infatti, era uno dei più accaniti ebrei contro i Cristiani del tempo. Ed egli stesso assistette al martirio di Stefano, Santo Stefano, il primo martire cristiano della storia. Ma fu per rivelazione che comprese di dover cambiare la sua condotta e inseguire una rotta che lo portò poi in tutt’altra direzione. Ma in questa rotta divenne grande maestro per i Cristiani di quel tempo e dei successivi anni, fino ai giorni nostri.

Egli stesso fu martire a Roma, così come lo fu Pietro, il primo Santo Padre della Santa Roma Chiesa.

Oggi la basilica, da ben 1300 anni è retta dai monaci benedettini, ai quali venne affidata nel VIII secolo.

Lo spirito che si respira alla basilica di San Paolo fuori le mura è proprio quello Paolino. Anche i monaci che oggi vi dimorano riconoscono in San Paolo una via da seguire, una guida in grado di portare alla vera conoscenza di Cristo, alla vera vita in Cristo!

Tutto il monastero e la basilica non si trovano in terra italiana ma dipendono, e appartengono ad essa, direttamente dalla Santa Sede.

Fin dai tempi antichi, prima che vi giungessero i monaci benedettini, presso la basilica di San Paolo vi dimorarono, secondo diverse testimonianze, altri ordini monacali. Mentre, prima della costruzione della basilica, nello stesso luogo in cui oggi essa sorge, vi si trovava un vastissimo cimitero.

Dal 2005 la basilica è denominata “Abbazia di San Paolo fuori le Mura”. Con Motu Proprio Benedetto XVI ha stabilito che come le altre basiliche pontificie, anche questa, avesse un arciprete nominato direttamente dal Sommo Pontefice, il cui vicario è l’abate dell’abbazia.

ARCHITETTURA:

Sul sepolcro dell’apostolo Paolo fu eretta una cella. l’Imperatore Costantino fece edificare in quel luogo una grande basilica e racchiuse il corpo del Martire in un sarcofago di marmo che ancora si conserva. Ma nel 386 gl’Imperatori Valentiniano II, Teodosio e Arcadio, la riedificarono dalle fondamenta.

Morto Valentiniano nel 392 la fabbrica fu continuata sotto Teodoro, Arcadio e Onorio suoi successori ed anche da Galla Placidia – sorella di questo ultimo. Nel 1424 Martino V cedette il monastero ai monaci di Monte Cassino che lo tengono tutt’ora. La notte del 15 luglio 1823 un violento incendio distrusse l’edificio.

Alcuni operai adibiti alla riparazione del tetto, vi appiccarono il fuoco inavvertitamente e l’intera basilica fu invasa alle fiamme. Questo incendio fu ritenuto di cattivo presagio per il papato dal popolo di Roma.

Leone XII appena salito al papato si rivolse ai vescovi affinchè raccogliessero i fondi per riedificare la chiesa distrutta e poco dopo i lavori furono incominciati sotto la direzione di Pasquale Belli, che ebbe per aiuto il Bosio e il Camporese. Luigi Poletti proseguì i lavori e Gregorio XVI consacrò il nuovo altare il 23 luglio del 1840.

Nel 1870, la basilica fu dichiarata monumento nazionale e la sua riedificazione continuata a spese del governo italiano. A croce latina, con tre navate ed una crociera. Le navate sono divise da 80 colonne di granito del Sempione.

 

“Lo Spirito soffia dove vuole”. Tu seguilo.

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Commenti

Un commento in “Basilica San Paolo fuori le mura – Roma”
  1. Alvaro scrive:

    Stare a Roma senza vedere la Basilica di San Paolo è un vero peccato !! :)

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