22 - 03 - 2017

Santuario Beata Vergine del Sudore – Castel del Rio (Bologna)



Il culto della B.V. del Sudore è di origine antichissima e si diffuse inizialmente a Ravenna.

Si narra che l’immagine sacra si trovasse in una nicchia all’interno di una taverna e che un soldato, furibondo per aver perso al gioco, la colpì al viso e dalla ferita uscì del sangue.

Il 15 giugno del 1675 il ravennate Pietro Menghi donò a Pietro Monti di Castel del Rio una copia dell’immagine della Vergine del Sudore. La devozione per la B.V. del Sudore si diffuse rapidamente tra il popolo e si sentì ben presto la necessità di costruire un apposito oratorio.

L’interno, in stile barocco, ospita una magnifica ancona di legno, dove si conserva l’immagine della Madonna. Il 5 agosto di ogni anno si tiene la festa paesana in onore della Madonna del Sudore. Una leggenda racconta un giorno d’estate del 1675 un contadino che lavorava in un campicello vicino a Castel del Rio trovò un’immagine della Madonna con la guancia destra sanguinante.

Il 5 agosto, un’abbondante nevicata ricoprì il campo del ritrovamento e la notizia si sparse velocemente tant’è che da Ravenna giunsero 100 soldati a piedi per prelevare la sacra immagine che attualmente si trova nel duomo di Ravenna.

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